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Crisi: Cna Torino, artigiani sempre pessimisti, nessuna ripresa per tutto 2013 (2)

domenica 20 ottobre 2013

2' di lettura

(Adnkronos) - Nella provincia di Torino appaiono in maggiore sofferenza le aree di Chivasso e Settimo dove si è riscontrato un fatturato in calo per oltre il 50% delle imprese. Seguono l’area di Chieri e Ciriè con perdite che interessano rispettivamente il 40% e il 45% degli intervistati, Rivoli con il 39% e Grugliasco con il 33%. Minori le aziende con fatturati in calo negli altri comuni del torinese, il 27% a Pinerolo e il 30% a Ivrea. Per quanto riguarda i settori più colpiti dalla crisi, le costruzioni confermano il primato: le perdite interessano oltre il 30% delle aziende a Chieri, Grugliasco e Susa. Segue la metalmeccanica con dati particolarmente negativi a Ciriè (con perdite per oltre il 50% delle aziende) e Rivoli (con il 43% delle aziende in perdita), al terzo posto per fatturati negativi il trasporto merci (con perdite che riguardano quasi il 50% delle aziende). Infine, Comuni che perdono più imprese sono Moncalieri, Collegno e Ciriè, seguiti subito dopo da Chieri, Rivoli e Ivrea. Altrettanto pessimista la piccola industria: il 14.6% pensa di aumentare i propri fatturati, il 22% di diminuirli. Tuttavia, il saldo tra imprenditori che prevedono di aumentare il proprio fatturato e imprenditori che prevedono di diminuirlo nel prossimo semestre è, seppur negativo, decisamente migliore di quello a consuntivo: -7.4 punti contro i -42 punti di scostamento sui dati dei fatturati in aumento e fatturati in calo del primo semestre. Il fatturato, infatti, è diminuito per il 56% delle piccole industrie (contro il 29.2% di gennaio-giugno 2012), è invariato per il 30%, è aumentato per il 14% (erano il 25% nel primo semestre 2012). (segue)

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