Milano, 18 ott. (Adnkronos) - Una nuova tecnologia di autenticazione mobile che fornisce un livello di sicurezza supplementare nel caso di operazioni di banking online e di firme digitali. Basata sullo standard radio noto come Nfc (Near-Field Communication), la nuova nata in casa Ibm è un'autenticazione a due fattori sviluppata dai ricercatori del centro di ricerca di Zurigo. . L'autenticazione a due fattori, cioè formata da due meccanismi complementari come una password e un codice di verifica inviato via sms, è già in uso da tempo. I ricercatori Ibm hanno applicato lo stesso principio utilizzando un pin e una contactless smart card, una tessera bancomat emessa da una banca o una carta d'identità rilasciata da un datore di lavoro per abilitare l'accesso all'intranet aziendale o a un cloud privato. Secondo un nuovo rapporto di Abi Research, nel 2014 il numero di dispositivi Ncf in uso supererà i 500 milioni e 1 miliardo di utenti di telefonia mobile si serviranno dei propri dispositivi per eseguire operazioni bancarie entro il 2017. "La nostra tecnologia di autenticazione a due fattori - spiega Diego Ortiz-Yepes, mobile security scientist presso Ibm Research - fornisce una soluzione di sicurezza solida, senza la necessità di imparare procedure complicate" .