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Crisi: Toscana, il 60% delle imprese delle costruzioni ha ridotto l'attivita'

domenica 25 novembre 2012

1' di lettura

Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - La situazione del settore delle costruzioni, alla fine del primo semestre 2012, presenta notevoli e preoccupanti difficolta', sia in termini di attivita' che di fatturato, di investimenti e di occupazione. Pesantemente negative sono anche i pre-consuntivi per la seconda meta' del 2012. Questo il quadro raffigurato dall'indagine congiunturale svolta da Unioncamere Toscana, con la collaborazione di Ance Toscana e presentata oggi a Firenze, in Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione. Solo il 7,6% delle imprese considerate dalla ricerca (imprese edili con almeno 10 addetti), nel primo semestre 2012, ha fatto registrare un aumento della propria attivita' (misurata in termini di ore effettivamente lavorate) rispetto al primo semestre del 2011, mentre il 59,7% ha accusato una flessione ed il 32,7% ha mantenuto i livelli del semestre precedente. Nel complesso la contrazione media e' stata pari al 14,3%: la diminuzione e' risultata maggiormente pronunciata per le imprese di piccole dimensioni (-15,2% per quelle con un numero di addetti compreso fra 10 e 49) rispetto alle medio-grandi (-12,4% per quelle con oltre 50 addetti). (segue)

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