Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - "Sappiamo di essere nell'occhio del ciclone, dobbiamo tener ferma la barra del timone sugli obiettivi di sviluppo e crescita ma, nello stesso tempo, tener d'occhio la tenuta sociale. Lo stiamo facendo fin dall'inizio della crisi e possiamo rassicurare il mondo imprenditoriale toscano sul fatto che nemmeno i tagli delle risorse ci hanno fatto desistere. Sia pure con crescenti difficolta', abbiamo mantenuto in piedi tutti gli interventi per le imprese e per l'occupazione e lo faremo anche per il futuro". L'assessore alle attivita' produttive della Toscana, Gianfranco Simoncini, commenta cosi' l'indagine di Unioncamere e Ance - presentata oggi a Palazzo Strozzi Sacrati - che per il primo semestre 2012 mette in luce una situazione ancora critica per il settore dell'edilizia, dove il 59,7% delle imprese ha accusato una flessione della propria attivita', con ricadute negative sull'occupazione e la propensione agli investimenti. Nell'occasione, Simoncini ha detto che nella proposta di bilancio 2013 e' stato esentato anche il settore delle costruzioni dall'aumento previsto dell'Irap. "Una crisi - sottolinea Simoncini - purtroppo acuita dai tagli e dalla manovra del governo che blocca la spesa pubblica, deprime i consumi e il mercato delle abitazioni". Le previsioni non sono ottimistiche per questo la Regione sta mettendo in campo nuovi strumenti che si affiancano a quelli gia' esistenti, sia sul fronte del credito che del sostegno agli investimenti. Il pacchetto emergenza economia ha consentito di offrire garanzie a oltre 300 imprese edili per investimenti e a quasi 700 per liquidita'. E' stato inoltre attivato un tavolo regionale per fare il punto della crisi del settore. (segue)