(Adnkronos) - Inoltre "si dice che in questa maniera si scoraggerebbe il consumo delle sigarette. In realta' -osserva Mazzilli- dalle ricerche fatte e in nostro possesso questa correlazione tra il pacchetto privo di marchio e un decremento del consumo non e' dimostrabile". Poi, per quanto riguarda la contraffazione "argomento di cui io ho una certa conoscenza -sottolinea Mazzilli- siamo sicuri che un pacchetto privo di marchio non possa rappresentare un volano per la contraffazione delle sigarette? Io non ne sono assolutamente certo, anzi ritengo che questo provvedimento agevoli la contraffazione perche' in un pacchetto bianco ci si puo' mettere qualsiasi cosa". "Alla luce di tutto questo -prosegue Mazzilli- l'operazione mi sfugge. In linea generale -riassume- da punto di vista del diritto commerciale un soggetto che ha il diritto di un marchio ha tutto il diritto di apporlo, poi non c'e' dato scientifico che dimostri la correlazione tra diminuzione del fumo e pacchetto privo di contrassegni. Inoltre -conclude- esiste il rischio contraffazione perche' siamo sicuri che una delle major del tabacco contrassegnata o bianca siano la stessa cosa?".