(Adnkronos) - "Tali paventate soppressioni accompagnate dall'inserimento nel prossimo orario invernale, da quanto si apprende da informazioni comunque mai giunte ufficialmente alla Regione, di un treno Trieste-Udine-Venezia-Roma (sarebbe questa la proposta di Trenitalia al Ministero) - prosegue Moretti - creerebbe un 'buco' nell'offerta di servizi ferroviari, anche nelle tratte brevi, non colmabile con risorse regionali, oltre ad allungare significativamente i tempi di percorrenza". "Questa possibile decisione, senza alcun coinvolgimento della Regione, segue peraltro altre decisioni analoghe assunte da Trenitalia gli scorsi anni, sempre in prossimita' del cambio orario, che hanno via via ridotto i collegamenti internazionali o quelli nazionali a lunga percorrenza, costringendo l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia a intervenire con cospicue risorse proprie per il mantenimento di una minima presenza di tali servizi", osserva Riccardi. "Non ritengo piu' accettabile, anche per i modi ed i tempi adottati, quest'eventualita' di tagli al servizio Fs - ha sottolineato Riccardi - e per tale motivo ho richiesto a Moretti e a Passera assicurazioni sul mantenimento di questi due treni, nonche' un concreto impegno ad agire per il miglioramento dei collegamenti della regione Friuli-Venezia Giulia con il resto del territorio nazionale e con le principali relazioni internazionali di interesse per il nostro territorio". Riccardi ha proposto pertanto l'istituzione di uno specifico tavolo di lavoro che consenta di definire specifiche azioni e risorse.