Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - "Il consigliere Nieri, nell'evidenziare la presenza di campi con mais ogm nella nostra regione, omette di precisare che detta scoperta si deve alla campagna di vigilanza svolta annualmente dall'Arsial, cioe' dall'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio che, a detta sua, 'il centrodestra avrebbe smantellato'. C'e', e' ovvio, una palese contraddizione in quanto affermato. Il consigliere Nieri omette anche di aggiungere quanto riportato dall'assessorato alle Politiche agricole e Valorizzazione dei prodotti locali nella risposta alla sua interrogazione. L'Arsial, infatti, dopo aver riscontrato la presenza di ogm in due coltivazioni di mais nella provincia di Roma, ha posto in essere tutte le iniziative di sua competenza, come l'avvio del procedimento sanzionatorio a carico delle aziende interessate, informando la Procura della Repubblica. Parallelamente al processo sanzionatorio, la Regione Lazio ha avvisato gli organi competenti nazionali e locali, le altre Regioni, gli agricoltori laziali che potevano essere interessati". Lo ha dichiarato Pietro Di Paolo, assessore allo Sviluppo economico e all'Agricoltura della Regione Lazio. "Nel nuovo Piano di vigilanza, concordato con l'Istituto superiore di sanita' e l'Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana, sono stabilite - ha annunciato Di Paolo - procedure operative ancora piu' efficaci, con l'obiettivo di estendere i controlli sul cento per cento delle sementi di mais commercializzate nel Lazio. Ribadisco la mia personale convinzione di contrasto assoluto e totale a qualsiasi coltivazione ogm. Del resto, il mio impegno su tale tema negli anni passati ne e' la testimonianza piu' trasparente", ha concluso Di Paolo.