Bruxelles, 19 dic. - (Adnkronos) - Via libera della Commissione Europea al nuovo regolamento dell'Imu, definito in linea con le normative Ue sugli aiuti di Stato dal momento che definisce chiaramente i limiti per le esenzioni alle strutture come quelle di proprietà della Chiesa, dove sono condotte attività di carattere non economico. Al tempo stesso la Commissione boccia - giudicandole "incompatibili" - le precedenti esenzioni fissate dall'Ici alle attività non commerciali e concesse tra il 2006 e il 2011. Tuttavia, per la prima volta, la Commissione non impone il recupero degli aiuti dal momento che le autorità italiane hanno dimostrato l'impossibilità di determinare quali parti fossero legittimamente esentate e quali invece a suo tempo dovessero essere soggette al pagamento dell'Ici. La sentenza dell'Ue sul versamento dell'Imu da parte della Chiesa, ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, "non è un privilegio particolare" ma "un atto di giustizia e di equità"."Come sempre abbiamo detto - ha aggiunto il cardinale- già con la precedente legislazione e anche con l'attuale sulle attività commerciali la Chiesa ha sempre pagato quello che doveva pagare. Adesso le cose sono ancora meglio precisate e il fatto che l'Europa riconosca ed abbia riconosciuto la nuova legislazione, precisata dal governo italiano, mi pare un atto di grande equità, di buon senso, rispetto alla presenza della Chiesa e del mondo no profit in genere ed alla valenza delle attività di carattere sociale".