Milano, 20 dic. (Adnkronos) - Risparmia meno ma mantiene stabile la propria ricchezza finanziaria nell'ultimo anno diversificandola e gestendola in modo dinamico. E' questo l'identikit del risparmiatore lombardo fornito dal primo rapporto dell'osservatorio UniCredit - Pioneer Investments che analizza il comportamento dei risparmiatori lombardi. Secondo quanto emerge dallo studio i consumi delle famiglie lombarde registrano, per il 2012, una significativa contrazione (-4,7%) rispetto all'anno passato. Il dato, che appare peggiore della media nazionale (-3,5%), fa seguito pero' a un deciso rialzo verificatosi lo scorso anno, quando i consumi pro-capite salirono sensibilmente rispetto al 2010 (+3%). Lo studio, che si basa sui dati raccolti dal 1995 al 2011 e su indicazioni predittive per il 2012, fotografa anche la situazione del risparmio delle famiglie lombarde: l'analisi mostra, negli ultimi anni, un trend in calo, tanto da passare dai 3.493 euro del 2007 ai 549 euro registrati nel 2012, posizionando la regione al di sotto della media nazionale (2.273 euro). "Questa riduzione - dice lo studio - e' frutto di un pronunciato rallentamento del ciclo economico fronteggiato da una riduzione della spesa di minor livello". Per quanto riguarda la ricchezza, invece, intesa coma somma delle attivita' finanziarie delle famiglie lombarde, si puo' notare come "il valore pro-capite abbia tenuto, tanto da far registrare per il 2012 un risultato sostanzialmente in linea con l'anno precedente (112.330 euro nel 2012 rispetto ai 111.630 del 2011). Il dato regionale si conferma cosi' decisamente costantemente al di sopra del valore medio nazionale (70.970 euro), superandolo del 58%".