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Imprese: Vasai (Arezzo), non vogliamo essere complici fallimento aziende sane

domenica 20 maggio 2012

1' di lettura

Arezzo, 15 mag. - (Adnkronos) - "Condivido quanto ha detto oggi il Vice Presidente dell'Unione Province Italiane, Saitta. Comprendiamo il dramma delle imprese e la decisione dell'Ance di inviare i decreti ingiuntivi agli Enti locali per ottenere i pagamenti dalla Pubblica Amministrazione. La situazione e' drammatica e noi non vogliamo essere complici di scelte che stanno portando alla rovina aziende sane e al blocco di opere pubbliche essenziali". Lo afferma, in una nota, il presidente della Provincia di Arezzo, Roberto Vasai, solidale con l'Ance, che questa mattina ha lanciato l'allarme per i pagamenti bloccati. "Se partono i decreti ingiuntivi salta il Patto di stabilita' di Province e Comuni", ribadisce Vasai. "E' chiaro che quando i giudici imporranno i pagamenti, salteranno i patti di stabilita' di gran parte di Province e Comuni. La Provincia di Arezzo ha risorse proprie per oltre 70 milioni di Euro presso la tesoreria centrale dello Stato. Quest'anno abbiamo fatto pagamenti per 12 milioni di euro. Neanche fermandoci qui riusciremmo, probabilmente, a restare nei limiti del Patto. Nel 2011, con grandi sacrifici abbiamo rispettato il Patto e pagato tutte le imprese. Ora siamo con le mani legate. Non e' piu' tempo di aspettare. Vogliamo una soluzione immediata al blocco dei pagamenti imposto dal patto di stabilita'", conclude Vasai.

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