(Adnkronos) - Il marcato calo delle presenze alberghiere registrate dagli italiani (rispetto allo stesso periodo del 2011) pari ad un -3,5% rispecchia le preoccupazioni che come un macigno sono precipitate sui consumi delle famiglie all'indomani delle varie misure adottate per favorire il rientro del debito pubblico. Mentre, al contempo, la forte crescita degli stranieri, pari ad un +9,1% di pernottamenti (rispetto allo stesso periodo del 2011), denota come il sistema turistico italiano abbia potenzialita' enormi. Va, tuttavia, evidenziato come il turismo estero sia fortemente caratterizzato dai gruppi, che portano grandi numeri di presenze ma producono scarsi incrementi di fatturato a causa di tariffe a pacchetto dettate al ribasso dai grandi tour operators internazionali, pronti a sfruttare la scia della crisi mondiale. Sul fronte infine dei collaboratori alberghieri si evidenzia purtroppo un calo generalizzato del -2,5% (rispetto allo stesso trimestre del 2011), con una flessione del 2,3% per i lavoratori a tempo indeterminato ed un parallelo decremento del 2,7% per i lavoratori a tempo determinato, che testimonia come il calo della componente turistica italiana si sia riverberato sulla forza lavoro occupata. (segue)