(Adnkronos) - Il piano prevede due proposte "shock", una tantum, tese a migliorare rapidamente il rapporto debito/Pil "senza incidere sui fondamentali economici di un Paese". - DISMISSIONE DI PARTE DEGLI ASSET PUBBLICI - Il Club ha esaminato tre proposte (Savona-Guarino, Mediobanca, Monorchio-Salerno), senza arrivare a suggerire la piu' idonea, ma "ritiene opportuna un'azione decisa sulla dismissione mirata del patrimonio pubblico". - PATRIMONIALE MEDIANTE COLLOCAMENTO FORZOSO DI TITOLI DI STATO - Pur precisando che non intende esprimersi sull'opportunita' di introdurre un'imposta patrimoniale, il Club, "laddove fosse ritenuta un intervento inderogabile", suggerisce di "configurarla utilizzando come veicolo i Btp di lungo termine. I cittadini soggetti alla patrimoniale dovrebbero essere identificati sulla base delle consistenze patrimoniali. Questi sarebbero obbligati a comprare Btp a lunga scadenza (ad esempio, 30 anni) ad un valore maggiore (ad esempio 100) rispetto al prezzo di mercato (ad esempio 70). In questa ipotesi, la patrimoniale e' 30. Essendo titoli quotati sul mercato, il soggetto della patrimoniale puo' venderli in qualunque momento. E' naturale che, alienando i Buoni nel breve termine, l'obbligato potrebbe incorrere in una forte minusvalenza: l'interesse e' quindi quello di detenere i titoli per un periodo di tempo non breve. Al fine di massimizzare questo aspetto puo' essere prevista la possibilita' di restituire l'imposta patrimoniale a patto che il titolo venga detenuto fino alla scadenza. Qualora la situazione delle finanze italiane migliorasse, e' verosimile l'incremento del valore del titolo con la possibilita' di recuperare, in tutto o in parte, l'imposta patrimoniale". (segue)