Matera, 10 set. - (Adnkronos) - "Ormai siamo al paradosso. Le imprese che lavorano con la pubblica amministrazione sono sempre piu' strozzate, non dai debiti, ma dai crediti, a causa del divieto imposto dal Patto di Stabilita' agli enti pubblici di pagare i lavori eseguiti e le forniture effettuate. La Regione ha bloccato ogni trasferimento agli enti sin dal 2 marzo scorso e sinora non ha ripristinato il normale flusso di denaro". E' l'allarme nuovamente lanciato dalla Confapi di Matera. "Le imprese - continua l'associazione - paradossalmente finanziano le opere pubbliche con le proprie risorse, salvo poi trovare difficolta' per accedere al credito bancario. Quasi tutte le stazioni appaltanti sono in difficolta'. La Regione e la Provincia di Matera scontano il paradosso di essere enti con i conti a posto che tuttavia non possono pagare per il vincolo del Patto. Al Comune di Matera Confapi ha chiesto un incontro per chiarire meglio la debitoria che, tra l'altro, comprende anche i lavori del Pisu che non vengono pagati da 3 anni e in cui il Patto di Stabilita' non c'entra nulla". (segue)