Firenze, 14 set. - (Adnkronos) - Sono al momento due le offerte di acquisto vincolante dell'azienda Richard Ginori presentate formalmente al collegio dei liquidatori. A queste si aggiungono altre manifestazioni d'interesse delle quali il collegio dei liquidatori della societa' ha dato informazione oggi nel corso dell'incontro convocato in Regione dall'assessore alle attivita' produttive Gianfranco Simoncini per l'illustrazione dei progetti da parte dei responsabili dei due gruppi che hanno gia' presentato proposte vincolanti di acquisto: Lenox-Apulum e Sambonet. Il gruppo Lenox si e' presentato come leader Usa e terzo a livello mondiale nei prodotti per la tavola (piatti, posate, cristalli, fornitore ufficiale, fra l'altro, anche della Casa Bianca). Lenox si candida a rilevare Richard Ginori insieme ad Apulum, un'azienda italiana con sede in Romania, leader nella produzione di porcellana a livello europeo. Nello stabilimento di Sesto Fiorentino (Firenze) Apulum conta di assorbire circa 280 lavoratori e di avviare le produzioni in tempi brevissimi, con una previsione di realizzare un nuovo impianto entro il 2016. Il proprietario del gruppo Sambonet, che detiene marchi importanti come Sambonet, Paderno e Rosenthal (1.250 dipendenti e 160 milioni di fatturato annuo), ha illustrato la sua proposta che prevede, anche in questo caso, il riavvio di un'attivita' nello stabilimento di Sesto Fiorentino. L'intenzione e' quella di spostare in Germania la produzione di piatti, lasciando a Sesto tutte le altre produzioni e il centro stile. Si prevede di reimpiegare circa 130 persone e un fatturato annuo di 15 milioni. (segue)