Roma, 23 mag. -(Adnkronos) - "In un quadro cosi' difficile per l'economia e per le imprese del Lazio costrette a subire anche la piu' alta pressione fiscale d'Italia sarebbe assurdo se fossero escluse dal decreto con cui il governo Monti sblocca giustamente i crediti della Pubblica amministrazione. Un'esclusione che non sarebbe giustificata ne' da un punto di vista tecnico ne' giuridico e che sarebbe un colpo mortale per migliaia di imprenditori". Lo afferma il segretario del Pd del Lazio Enrico Gasbarra. "Non sarebbe ammissibile avere regioni di serie A e regioni di serie B. In un momento di grave recessione - aggiunge il segretario del Pd del Lazio - come quello che stiamo vivendo cosi' come non e' accettabile penalizzare le imprese delle regioni non virtuose. Imprese che non hanno colpe di fronte al deficit della sanita' del Lazio, e che hanno affrontato con coraggio la tempesta di una crisi senza precedenti. Credo che un tema cosi' centrale e strategico per la ripresa, per l'economia della nostra regione debba essere affrontato con grande responsabilita' da tutte le istituzioni e da tutte le forze politiche". "Il Pd e' pronto, se il testo definitivo del decreto Monti confermasse l'esclusione del Lazio, a mobilitarsi in Parlamento - conclude Gasbarra - per correggere un provvedimento ingiusto, e per questo chiediamo alle altre forze politiche di definire un'azione congiunta per fare in modo che anche gli imprenditori del Lazio vengano considerati di serie A".