Milano, 25 mag. - (Adnkronos) - Dare risalto alle migliori esperienze di conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa, messe in atto da imprese, pubbliche amministrazioni e organizzazioni non profit. E' lo scopo del Premio FamigliaLavoro, ideato e promosso da regione Lombardia e Altis (Alta scuola impresa e societa' dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore) i cui vincitori saranno premiati il 30 maggio a Milano, in coincidenza con con il VII Incontro Mondiale delle Famiglie (30 maggio-3 giugno) dedicato al tema "La Famiglia: il lavoro e la festa". La quarta edizione del premio presenta una grossa novita' rispetto alle precedenti: per la prima volta guarda oltreconfine e si apre a realta' e progetti provenienti da tutto il mondo. Il progetto, spiega Mario Molteni, direttore di Altis, "ha preso vita tre anni fa e ha l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della conciliazione sul quale ci sono dei margini di miglioramento particolarmente elevati". Ma in questi anni, aggiunge Molteni, "abbiamo assistito ad un'adesione crescente". Il processo, pero', ha bisogno di tempo e intervenire sulla cultura aziendale non e' sempre facile. "Ci sono imprese che fanno della presenza sul posto di lavoro un criterio per misurare la fedelta' del dipendente" ma ci sono altre invece che si stanno svecchiando e, ad esempio, "incentivano il telelavoro parziale, iniziando a valutarne i vantaggi" come la maggiore concentrazione e l'abbattimento dei tempi di spostamento casa- lavoro.(segue)