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Crisi: Bundesbank, un'illusione credere che eurobond la risolveranno

domenica 27 maggio 2012

2' di lettura

Parigi, 25 mag. - (Adnkronos) - Un'illusione credere che gli eurobond o i project bond risolveranno la crisi. A sostenerlo e' il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, in un'intervista a 'Le Monde'. "Un'illusione credere che gli eurobond -sottolinea- risolveranno la crisi. Non possono che essere la conclusione di un processo lungo, che necessita tra gli altri un cambiamento della costituzione in diversi Stati, di modificare i trattati, di avere una maggiore unione di bilancio...Non si affida la propria carta di credito a qualcuno se non si ha la possibilita' di controllare le sue spese". Mettere in comune il proprio debito, aggiunge Weidmann, "non e' che un elemento possibile che deve andare di pari passo con il federalismo. I governi che sono favorevoli agli eurobond non prendono in considerazione questo dibattito. Anche nei paesi in cui i governi chiedono gli eurobond, come in Francia, non vedo un dibattito pubblico ne' il sostegno della popolazione al trasferimento della sovranita' che deve accompagnare la loro emissione. Invece e' proprio quel dibattito che dobbiamo fare". Per il numero uno della banca centrale tedesca, "mettere in comune i propri debiti non e' lo strumento adatto per favorire la crescita: creerebbe dei problemi legali e economici. Non credo che avremo successo cercando di risolvere la crisi del debito sovrano con maggiore debito al di fuori dei budget regolari. Ancora una volta, per tornare alla crescita servono riforme strutturali". Questo dibattito, aggiunge Weidmann, "mi irrita un po'. Ogni mese, delle idee geniali emergono per fronteggiare la crisi, prima di scomparire il mese dopo. In questo momento sono i 'project bond'. Oltre ai problemi di finanziamento, non sono sicuro che sia una mancanza di infrastrutture che frena la crescita in questo paese. Non ho ancora visto un'analisi seria su questo tema".

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