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Crisi: Napoli, appello coordinamento associazioni datoriali al Prefetto

domenica 27 maggio 2012

1' di lettura

Napoli, 25 mag. - (Adnkronos) - "Centinaia di imprese della sola provincia di Napoli rischiano una rapida e definitiva chiusura con la perdita di migliaia di posti di lavoro per l'esclusione della Campania dai Decreti del Governo sulle certificazioni/compensazioni". Lo annuncia, in un documento, il coordinamento della associazioni datoriali della provincia di Napoli: Acen, Agci Campania, Api, Casartigiani, Claai, Cna, Compagnia delle Opere, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Lega Cooperative, Unimpresa, Unione Industriali, che si e' riunito oggi pomeriggio nella sede di Confcommercio Napoli. Il Coordinamento richiede "parita' di trattamento in favore di tutti gli operatori economici in una realta' locale dove ci sono debiti, al di fuori del piano di rientro sanitario, per un ammontare di oltre sette miliardi di euro". I vertici delle associazioni hanno chiesto un incontro al Prefetto di Napoli per "esporre il dramma che stanno vivendo tantissime aziende napoletane". "E' paradossale - si legge nel documento - far pagare alle aziende private lo scotto di anni di cattiva gestione della cosa pubblica. L'esasperazione degli imprenditori, ha raggiunto livelli non piu' sopportabili, per cui si e' deciso che, nel caso in cui le giuste rivendicazioni non determinassero la rivisitazione dei Decreti ministeriali con un riequilibrio paritetico della Campania rispetto al resto d'Italia, gli imprenditori consegneranno nelle mani del Prefetto le chiavi delle proprie aziende".

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