(Adnkronos) - Le difficolta' non risparmiano nessun comparto manifatturiero, nemmeno quello metalmeccanico della Fiat e dell'indotto che dava grandi garanzie in passato. Si registra attualmente un aumento delle ore di cassa integrazione, a cominciare dall'azienda simbolo. La Regione Basilicata ha fatto richiesta di un fabbisogno di 40 milioni di euro al ministro al Lavoro, Elsa Fornero, per coprire gli ammortizzatori sociali in deroga per il secondo semestre di quest'anno. Una quota che secondo i sindacati potrebbe anche essere sottostimata. Le difficolta' sono evidenti: in tutti i settori si lavora meno, aumentano le situazioni di crisi aziendali (l'ultima e' la Ghizzoni di Pisticci dove sono in forza circa 400 operai lucani) mentre sono sempre piu' complessi i rilanci delle fabbriche dismesse. Tanto per fare un esempio, sembra essersi arenato il progetto di riaprire lo stabilimento della Nicoletti a Matera, dopo il fallimento dell'azienda che aveva circa 330 lavoratori. In questo delicato contesto, oltre all'aiuto pubblico, viene in soccorso la solidita' della famiglia, sottolinea lo studio. E' un rifugio di questi tempi in cui diventa difficile progettare la nascita di nuovi nuclei familiari, non tanto per ragioni economiche quanto per l'assenza di servizi perche' chi il lavoro ce l'ha se lo tiene stretto, soprattutto se si tratta di occupazione femminile, vero problema della Basilicata. (segue)