(Adnkronos) - Benefici dell'intervento. Il primo stralcio consentira' di rendere irrigui, entro il 2014, circa 830 ettari, coinvolgendo oltre 70 proprietari. La Regione Toscana si e' impegnata a completare l'intera rete irrigua, di oltre 2000 ettari, attraverso le risorse che saranno disponibili con il prossimo Piano di sviluppo rurale regionale 2014/2020. Con questo primo intervento la Provincia di Siena, garantira' al territorio la sicurezza di poter disporre della risorsa idrica a fini agricoli e idropotabili, riducendo i consumi e ottimizzando i prelievi, sia superficiali che sotterrerei. Importanti anche le ricadute ambientali: uso piu' attento della risorsa idrica; deciso miglioramento della qualita' dell'acqua e dunque del suolo coltivato. L'intervento, inoltre, permettera' di interrompere i prelievi ai fini irrigui dal Lago di Montepulciano, tutelando e preservando l'ecosistema ambientale, riconosciuto dalla Regione Toscana come Sito di importanza regionale. Grazie a questo intervento, infine, si rende superflua la realizzazione di vasche di accumulo per fini irrigui, precedentemente prevista e gia' finanziata per 2,3 milioni di euro. Un accordo fra Provincia e Regione consente di trasferire queste risorse per la messa in opera di un tratto della rete irrigua e idropotabile di Chiusi. La presentazione pubblica del progetto si svolgera' sabato 15 dicembre alle ore 15 a Montepulciano, all'Auditorium centro visite "La Casetta" del Lago di Montepulciano. Interverranno Andrea Rossi, sindaco di Montepulciano; Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena; Anna Maria Betti, assessore allo sviluppo rurale della Provincia di Siena; Lorenzo Conti, responsabile difesa del suolo della Provincia di Siena; Paolo Bucelli, dirigente del servizio sviluppo rurale della Provincia di Siena; Alessandro Pinciani, assessore ai lavori pubblici della Provincia di Siena. A chiudere la presentazione, l'intervento dell'assessore regionale all'agricoltura, Gianni Salvadori.