(Adnkronos) - "Diverso, invece - sottolinea - e' il discorso sulla realizzazione delle grandi opere infrastrutturali, a proposito delle quali il sostegno di soggetti esterni alle istituzioni pubbliche si configura non solo come prezioso, ma addirittura come indispensabile. Al momento del nostro insediamento, nel 2008, siamo stati chiamati ad amministrare una citta' che per decenni ha vissuto un enorme sviluppo urbanistico non accompagnato dalla contestuale realizzazione di servizi pubblici e infrastrutture, in primis quelle del trasporto. In questo quadriennio si e' fatto certamente molto ma affinche' il salto di qualita' possa essere definitivo c'e' bisogno di proseguire su questa strada e, in considerazione degli scarsi margini di manovra per trovare finanziamenti pubblici alle grandi opere, non c'e' dubbio che sia necessario intervenire con il cosiddetto project financing". "Ovviamente - aggiunge - tracciando confini ben definiti per evitare speculazioni di qualsiasi natura e sempre avendo come obiettivo quello di curare esclusivamente gli interessi della collettivita'. In questo modo, migliorando la qualita' della vita dei cittadini, si ha la possibilita' di innescare anche un potente vola'no economico che puo' contribuire a far ripartire una macchina, quella europea, che appare ormai ingolfata in maniera preoccupante. Si puo', questo e' l'auspicio, trasformare la necessita' in opportunita"'.