(Adnkronos) - Il relatore in Aula, Oliviero Dottorini (Idv), ha detto che con questo atto, che discende da quello originato tempo fa a firma Dottorini-Brutti-Stufara-Goracci, si intende "stimolare a livello nazionale un confronto sulla opportunita' di un progetto dal gravissimo impatto ambientale in una zona per di piu' sismica. L'infrastruttura dovrebbe snodarsi per 687 chilometri e dovrebbe attraversare il territorio umbro nella fascia appenninica per un tratto di circa 120 chilometri, interessando i comuni di Cascia, Norcia, Preci, Sellano, Foligno, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Gubbio, Pietralunga, Citta' di Castello. Tra l'altro, il tracciato previsto coincide, per l'Umbria, con il progetto Ape (Appennino parco d'Europa): il piu' importante progetto di sistema avviato in Italia e finalizzato alla conservazione della natura e allo sviluppo sostenibile. Il tracciato, nel solo tratto Foligno-Sestino, interseca 19 fiumi e torrenti principali, numerosi fossi, causando circa 35 attraversamenti. Lo stesso tracciato attraverserebbe poi 3 aree Sic (Siti importanza comunitaria): Fiume Topino, Boschi del bacino di Gubbio, Boschi di Pietralunga. Il progetto - ha detto Dottorini - andrebbe ad alterare irrimediabilmente il paesaggio umbro, compromettendo l'attivita' turistico-naturalistica ad esso legata. Oltre a cio', il gasdotto dovrebbe attraversare territori ad alto rischio sismico, come riconosciuto dal Ministero per l'ambiente nell'istruttoria della Commissione VIA (Valutazione impatto ambientale).