Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - La Camera impone al Governo il salvataggio delle compagnie low cost approvando un ordine del giorno presentato dal deputato sardo Mauro Pili (Pdl), e sottoscritto, tra gli altri, dai parlamentari di Bergamo, l'ex ministro Maria Stella Gelmini e Gregorio Fontana, dal Presidente della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli, e dai deputati della Lega Nord. "Le low cost sono un patrimonio per l'Italia, per l'occupazione e lo sviluppo del turismo e dell'intera economia del paese. Nessun atto ostile deve essere compiuto verso questo strumento di trasporto che ha consentito di trasportare oltre 40 milioni di passeggeri in un anno, tre milioni solo in Sardegna", ha detto stamane Pili, a sostegno dell'ordine del giorno sul Decreto Sviluppo per salvaguardare le compagnie low cost e "sventare l'agguato messo in atto dal governo proprio per affondare il settore delle compagnie a basso costo". Un asse trasversale che ha indotto il governo "ad accettare l'atto di indirizzo che impone la salvaguardia delle low cost e un estensione del miglior regime fiscale europeo alle compagnie aeree con sede legale in Italia. L'Italia - ha spiegato Pili - si deve adeguare all'imposizione fiscale nel settore aereo piu' bassa in Europa proprio perche' le low cost sono un strumento in grado di generare e moltiplicare le opportunita' di crescita. L'approvazione da parte della Camera dell'ordine del giorno - ha aggiunto - costituisce un chiaro atto di indirizzo che condiziona pesantemente l'azione del governo sulla materia piu' delicata del trasporto aereo". (segue)