Reggio Calabria, 13 dic. (Adnkronos) - Secondo i dati Svimez , nel 2011 il prodotto interno lordo ha registrato una variazione negativa dello 0,7% e tra il 2008 e il 2011 nella sola Calabria si sono persi 17.797 posti di lavoro (266mila al Sud contro i 171mila del Nord), un problema che ha interessato soprattutto i giovani tra i 15 e i 34 anni (-16,1%). I settori coinvolti nella perdita di occupati sono state soprattutto le costruzioni e l'agricoltura, pilastri dell'economia della regione. L'industria in senso stretto ha perso il 10,4%. Il dato e' stato illustrato da Delio Miotti, responsabile del reparto statistico dello Svimez, nel corso di un'iniziativa della Camera di Commercio di Reggio Calabria sui 150 anni dalla fondazione. "Occorre puntare -ha affermato- su innovazione tecnologica e sviluppo di settori medium-high e high-tech; incentivare le produzioni sostenibili (a partire dalla mobilita'); investire sulle reti digitali; riqualificare le aree urbane; sviluppare le energie rinnovabili e volgere l'edilizia all'efficienza energetica; rafforzare e completare le reti logistiche; difendere l'ambiente e il territorio; sviluppare filiere agro-alimentari di qualita' nella prospettiva dell'integrazione mediterranea; favorire i servizi avanzati e l'impresa sociale; investire in formazione e strutture scolastiche; trasformare il turismo in industria culturale". (segue)