Trieste, 14 dic. - (Adnkronos) - Nel 2013 e' prevista la chiusura di 12 uffici postali in Friuli Venezia Giulia: Piedimonte Calvario in provincia di Gorizia, Taiedo, Fagnigola, Giais, San Martino di Campagna, Campagna di Maniago e Andreis in provincia di Pordenone, Timau, Fusine in Valromana, Piano d'Arta, Sanguarzo e Bulfons in provincia di Udine. Lo ribadiscono le segreterie regionali di Slc Cgil, Slp Cisl, Uil Post, Failp Cisal, Ugl Com, rendendo noto che comunque l'azienda si e' dichiarata disponibile a valutare eventuali proposte di accordo o convenzioni che dovessero intervenire prima della data del 29 dicembre 2012. Nel dettaglio, e' stato siglato un accordo tra Poste Italiane spa e la delegazione sindacale regionale in tema di chiusure degli uffici postali in Friuli Venezia Giulia. Un precedente accordo sottoscritto il 19 novembre 2012 aveva sospeso il provvedimento di chiusura degli uffici postali proposti da Poste Italiane, per consentire che i Comuni o la Regione attivassero degli accordi o convenzioni che potessero garantire la sostenibilita' economica di questi uffici, ma fino a ieri l'esito delle trattative con le istituzioni e' stato negativo. Pertanto le organizzazioni sindacali non hanno potuto far altro che sottoscrivere un accordo per disciplinare la ricollocazione del personale interessato dalle chiusure. E' stato anche concordato un rafforzamento del personale applicato agli sportelli, prevedendo 3 unita' in piu' per la provincia di Pordenone e 2 per la provincia di Udine. I sindacati contestano il disinteressamento da parte della Regione rispetto alle chiusure degli uffici postali. Le quali interessano in gran parte comuni della montagna, che continua a perdere servizi. "Altre regioni, - scrivono i sindacati - come ad esempio la Toscana, hanno saputo fare accordi con Poste Italiane per mantenere aperti gli uffici situati in zone disagiate. Evidentemente all'amministrazione regionale tale questione non appare prioritaria".