Aosta, 15 dic. - (Adnkronos) - E' arrivata sul tavolo del Cpel, il Consorzio degli enti locali della Valle d'Aosta, la proposta di delibera che stabilisce le modalita' di applicazione della tassa di soggiorno per il 2013 e per gli anni successivi. Nel documento, che martedi' prossimo sara' valutato dai sindaci, per poi essere licenziato dalla Giunta regionale, si disciplinano "le modalita' di attuazione dell'imposta in modo dettagliato e uniforme sul territorio regionale, stabilendo in particolare, in modo vincolante per tutti i Comuni, la misura dell'imposta e le modalita' della sua determinazione". Nessuna traccia invece della proposta degli albergatori di prevedere eventuali esenzioni per minori, disabili e gruppi. "Leggendo la delibera scopriamo che la nostra proposta di lasciare ai sindaci la facolta' di decidere quali esenzioni applicare sul territorio non sia stata presa in considerazione - ha spiegato Silvana Perucca, Presidente dell'Adava - Chiediamo ancora all'Assessore e al Cpel di fare marcia indietro e di dare la possibilita' ai sindaci di prevedere delle esenzioni". La tassa di soggiorno stata introdotta in Valle d'Aosta questo anno: nel primo periodo di sperimentazione, da giugno ad agosto, nelle casse comunali sono entrati circa 551 mila euro.