Napoli, 15 dic. - (Adnkronos) - "Abbiamo fermato la deriva dovuta al progressivo indebitamento dell'ente nella rincorsa alla spesa corrente". Cosi' il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, nel suo intervento alle celebrazioni a Napoli del 150° anniversario della Corte dei Conti, alla presenza del presidente Luigi Giampaolino, nel corso delle quali sono stati riconosciuti alla Regione Campania i "miglioramenti" nella gestione del bilancio. "La Regione - ha ricordato Caldoro - ha un bilancio di 24 miliardi di euro, gestisce 70mila dipendenti, ha centrali spesa e una struttura amministrativa che si e' formata negli anni caratterizzata da un profondo squilibrio finanziario, che si porta.dietro un debito di oltre 16 miliardi e che per il passato era abituata, ed e' questa la cosa peggiore, a produrre un disavanzo di 800 milioni anni. C'era la propensione all'indebitamento per la spesa corrente, che ha prodotto l'indebitamento che si accumilava su debito finale e che, a sua volta, ha prodotto uno squilibrio strutturale. Noi - ha concluso - abbiamo voluto fermare questa deriva".