Cagliari, 16 dic. - (Adnkronos) - "A kent'annos": e' la formula che accompagna i brindisi in Sardegna, per associare vino, festa, longevita'. E l'augurio piu' autentico, di buon auspicio, puo' arrivare solo da chi cent'anni li ha vissuti veramente, e intensamente: Antonio Argiolas, fondatore dell'azienda omonima e famosa nel mondo, di cui fu parte attiva fino all'eta' di 102 anni. Dicembre, il mese in cui il patriarca celebrava il suo compleanno, e' il momento migliore per svelare l'annata 2009 del vino che porta il suo nome. 'Antonio Argiolas', un vino rosso da dessert ottenuto da uve Cannonau e Malvasia nera lasciate appassire naturalmente sulla pianta, che si esprime al meglio in associazione al cioccolato. E il numero 100 sull'etichetta e' un omaggio alla vita di Antonio Argiolas e un richiamo alla formula benaugurale dei brindisi sardi. Antonio Argiolas nasce nel 1906 a Serdiana, in provincia di Cagliari, ancora oggi la casa di Argiolas. Conosce le viti e il lavoro nei campi gia' da bambino. Giovanissimo, inizia l'opera di una vita, impiantando una vigna tutta sua. Due ettari, ma lui gia' sapeva che sarebbero diventati di piu', un passo alla volta, con tenacia e lavoro. E' stato viticoltore, agricoltore, ha viaggiato per comprare e vendere lana, formaggio e grano, ha visto nascere un frantoio e un caseificio. I suoi capolavori sono stati la cantina, i vini, le vigne, fatte crescere amorevolmente anno dopo anno. (segue)