Torino, 23 apr.- (Adnkronos) - "Il ministro Fornero all'assemblea dell'Alenia di Caselle ha confermato che i lavoratoriAlenia non potranno usufruire dei benefici dei vecchi requisiti per andare in pensione attraversola mobilita' ma dovranno applicare criteri della nuova legge Monti-Fornero e questo e' avvenuto senza che la Fiom battese ciglio".Lo sottolinea il segretario della Fim Torinoese, Claudio Chiarle, secondo cui "possiamo dire che la Fiom ha fatto approvare, in modo inconsapevole, ai lavoratori Alenia la riforma Fornero". "Un'asse Fornero-Fiom - aggiunge Chiarle in una nota - che contrasta con il lavoro di Cgil, Cisl e Uil per costruire un percorso unitario e non solo sugli esodati. Purtroppo i lavoratori Alenia hanno avuto la conferma che non basta un'assemblea propagandistica per risolvere i problemi ma la conferma che saranno penalizzati, essendo esclusi dal computo dei 65mila". "L'idea di far rientrare al lavoro chi poteva andare in mobilita' e grazie al ministro non potra' farlo - conclude Chiarle - cancellera' in un istante le poche possibilita' di assumere dei giovani.Temo che l'assemblea indetta dalal Fiom in alenia lascera' nei lavoratori piu' illusioni che risultati".