Roma, 12 nov. (Adnkronos) - "Una manifestazione doverosa perche' ormai la situazione sta raggiungendo livelli insostenibili, e questa ulteriore decisione di coinvolgere i piccoli Comuni nell'obbligo del patto di stabilita' ci mette in situazioni inaccettabili". Ma anche "un'occasione per chiedere dal governo le risposte sulle tante questioni irrisolte che per il 2013 potrebbero portare i Comuni al soffocamento". Cosi' Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia, presenta al sito Anci la mobilitazione organizzata il 21 novembre a Milano dall'Anci per protestare contro l'estensione del patto di stabilita' ai Comuni tra i 1000 e 5000 abitanti. "Credo che sara' anche l'occasione per far sentire la nostra voce su tutte le altre problematiche su cui non abbiamo mai avuto alcuna risposta dal governo", aggiunge il sindaco che si riferisce innanzitutto all'annosa questione del gettito Imu. Ma anche "alla tesoreria unica, ai tagli alla spesa di 2,2 miliardi per il prossimo anno, cosi' come agli obblighi di controllo della Corte dei Conti previsti dal dl 74" in fase di conversione in legge alla Camera. Inoltre la questione delle Province, che presenta per il sindaco di Varese alcuni elementi di criticita' per quanto riguarda le competenze delegate. "Bisognera' capire come verranno assegnate. Se noi Comuni fossimo costretti a svolgere ulteriori attivita' senza avere ne' le risorse ne' il personale per farlo, si creerebbe una situazione inaccettabile", conclude il presidente di Anci Lombardia.