Reggio Calabria, 12 nov. - (Adnkronos) - Il consiglio regionale della Calabria ha approvato il documento di programmazione economico-finanziaria nella seduta di oggi. Dopo la relazione del presidente della commissione bilancio Candeloro Imbalzano, l'assessore regionale Giacomo Mancini ha sottolineato "le difficolta' che le Regioni e gli Enti locali dovranno affrontare in seguito ai provvedimenti del Governo di contrazione delle risorse finanziarie, di riduzione del numero e delle funzioni delle Province e rilevata l'esistenza di un attacco nei confronti delle istituzioni regionali in un clima negativo di scandali per gravi responsabilita' commesse da rappresentanti istituzionali". Mancini ha ricordato che la Calabria e' stata tra le prime regioni ad adottare provvedimenti inerenti i tagli ai costi della politica. L'assessore ha riferito che nel 2010 il plafond di spesa concesso alla Calabria era di un miliardo e 420 milioni di euro e che nel 2013 sara' pari a un miliardo e 6 milioni di euro, con una compressione della spesa pari al 40 percento. Mancini ha evidenziato le principali voci di spesa del bilancio regionale come "il comparto della forestazione che incide per 240 milioni di euro, il comparto dei trasporti per 110 milioni di euro, le spese per il personale per 110 milioni di euro e altre. Occorrerebbero -ha affermato- ulteriori ingenti risorse finanziarie per far fronte alle esigenze del precariato e del sociale". Le due grandi sfide che l'Esecutivo si propone, ha illustrato ancora l'assessore al bilancio e alla programmazione, riguarda la "nettizzazione" dei fondi strutturali e la realizzazione delle riforme nei settori in cui si annidano sperperi e cattiva gestione, che ritiene non piu' procrastinabili come, ad esempio, la riforma della forestazione "riguardo alla quale parte le forze politiche di opposizione hanno fatto mancare il loro necessario contributo". Evidenziando che si tratta di sfide complesse, ha auspicato che esse siano affrontate insieme alle forze politiche di opposizione.