Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "In questi giorni i giovani di tutta Europa sono tornati ad alzare la voce contro la crisi. La violenza va condannata. Ma quella protesta va ascoltata con attenzione e non dobbiamo temerla. Quello che dobbiamo temere nei giovani e' la rassegnazione, la rinuncia a vivere all'altezza dei propri desideri; perche' questo puo' mettere in scacco il futuro di tutti". Lo ha detto Simone Bettini, presidente di Confindustria Firenze, rivolgendosi ai 1.000 giovani delle scuole superiori riuniti a Firenze per la Giornata nazionale di OrientaGiovani promossa da Confindustria. "Si parla tanto di politiche industriali per il rilancio. La prima politica industriale da portare avanti e' quella di puntare di piu' sui giovani", ha sottolineato Bettini. Bettini ha poi sottolineato l'impegno degli imprenditori per ricostruire il dopo-crisi. "E la prima regola della ricostruzione -ha sostenuto- non e' la spartizione delle convenienze, ma la condivisione dei rischi e l'abbandono delle rendite di posizione, delle certezze. Anche da parte dei giovani".