(Adnkronos) - La delibera approvata dalla Giunta regionale fa riferimento alla legge nazionale 134 del 7 agosto 2012 che prevede, in caso di crisi complesse, l'attivazione di progetti di riconversione che promuovano la riqualificazione delle aree interessate, del capitale umano, il recupero ambientale e l'efficienza energetica dei siti e il potenziamento delle infrastrutture a fronte di un finanziamento da parte del governo con la costituzione di un apposito Fondo per la crescita sostenibile. In particolare il polo siderurgico di Piombino, il secondo per importanza a livello nazionale e fra i primi a livello europeo, risente della crisi, di portata mondiale, del mercato dell'acciaio, aggravata da problemi di tipo infrastrutturale, energetico ed ambientale. Da tempo regione ed enti locali hanno avanzato al governo richiesta di apertura di un tavolo a livello nazionale mentre la giunta ha varato un progetto di rilancio. Il polo della componentistica auto dell'area urbana di Livorno e Collesalvetti costituisce uno dei 5 poli nazionali della subfornitura meccanica automotive, con un indotto meccanico fatto di piccole e piccolissime aziende diffuso capillarmente in tutta l'area. Le imprese del settore, in questi anni, hanno attraversato processi di riorganizzazione con ricadute negative sull'occupazione e anche in questo caso la Regione sta sostenendo, con gli enti locali, interventi per il rilancio del settore.