Catanzaro, 18 set. - (Adnkronos) - Si e' svolta a Palazzo Alemanni una riunione coordinata della vicepresidente della regione Antonella Stasi sul progetto di Zona Economica Speciale (Zes) per il porto di Gioia Tauro, per condividere i contenuti del piano da presentare al Governo nazionale, cosi' come gia' definito nella delibera di Giunta proposta dal presidente Scopelliti. All'incontro hanno preso parte i sindaci del comprensorio (Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando), un rappresentante dell'Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, i rappresentanti dei sindacati, l'Autorita' portuale, i rappresentanti di Camera di Commercio e Confindustria, la Capitaneria di Porto e i rappresentanti di Mct ai quali e' stato illustrato il percorso avviato, dettagliando alcuni punti di forza su cui puntare per l'avvio della Zes di Gioia Tauro. E' stato definito ed approvato un piano che prevede l'individuazione di un'area portuale e retroportuale di Gioia Tauro che include le aree in concessione alle societa' terminalistiche, la zona franca e le aree industriali, per una superficie totale di circa 740 ettari. Sara' richiesto che nella Zes vengano ammesse aziende che svolgono attivita' di natura logostico/distributiva o di natura industriale e aziende di servizi in genere. In particolare siano consentite operazioni di: importazione, deposito merce, confezionamento, trasformazione, assemblaggio, riesportazione merce. (segue)