Torino, 19 set. - (Adnkronos) -"Ho ricevuto dall'ingegner Elkann assicurazioni che la Fiat non ha intenzione di abbandonare Torino. Una scelta che mi aveva sempre ribadito nei nostri incontri fin dall'inizio del mio ministero e che mi e' stata confermata in questi giorni". E' quanto afferma l'arcivescovo di Torino, monsignor cesare Nosiglia, in un'intervista che sara' pubblicata sul numero di domenica de 'La Voce del Popolo'. "C'e' molta preoccupazione, dovuta al notevole calo del mercato dell'auto in Italia e in Europa, e per questo l'azienda si muove con grande senso di responsabilita' proprio per gestire al meglio la situazione senza conseguenze drammatiche per i lavoratori - rileva Nosiglia - e ritengo che questo impegno, portato avanti con oculatezza e responsabilita', possa rappresentare un concreto motivo di fiducia e di speranza per il futuro, anche di Mirafiori". Secondo l'arcivescovo di Torino, tuttavia e' "sempre piu' necessario e urgente attivare quel 'lavoro di squadra' che ho piu' volte auspicato e richiesto nei miei interventi. Ogni componente coinvolta, a cominciare dal Governo centrale, le istituzioni locali, i sindacati, l'azienda e gli azionisti, deve fare la sua parte ricercando vie di convergenza su obiettivi concreti e condivisi". (segue)