'(Adnkronos) -Per questo, l'incontro di sabato tra governo e azienda "e' un segnale positivo per Torino. La citta' ha bisogno del sostegno dello Stato in questo momento di difficolta'. Credo poi - aggiunge Nosiglia - che un Paese come il nostro debba scommettere su una politica industriale di ampie prospettive nel campo dove siamo piu' esperti e apprezzati anche all'estero, quello manifatturiero e in quei comparti che possono rappresentare un volano decisivo per far ripartire la crescita". "Tra questi l'automotive e' certamente un'eccellenza a cui non si puo' ne' si deve rinunciare-conclude l'arcivescovo di Torino - l'attuale debolezza del mercato non puo' farci dimenticare l'importanza che l'automobile ha avuto nello sviluppo del Paese e nel consolidamento del benessere delle famiglie. L'auto e' stata ed e' tuttora non solo un bene di consumo ma in qualche misura un fattore di liberta' e di status sociale radicato nella mentalita' e nella cultura di tutti. Quando (mi auguro presto) si avviera' un ciclo economico di ripresa, questo sara' senza dubbio un settore trainante".