Firenze, 20 set. - (Adnkronos) - "L'aumento delle tariffe di prevenzione per le prestazioni veterinarie e' piombato sulla testa degli allevatori come un macigno, all'improvviso, senza concertazione, in modo caotico, come denunciano Coldiretti, Cia e Confagricoltura. D'altra parte, questo e' lo stile della Giunta Rossi: aumentare le tariffe in modo confuso, e in alcuni casi anche alla chetichella, mettendo i cittadini davanti al fatto compiuto, senza possibilita' di confronto". Questo il commento dei consiglieri regionali del Pdl Stefano Mugnai, vicepresidente della Commissione Sanita', Claudio Marignani e Roberto Benedetti, rispettivamente vicepresidente e membro della Commissione Agricoltura. "E' gia' successo infatti - aggiungono - con la vicenda dei 10 euro per la diagnostica digitale, che ha creato giustamente tante polemiche le quali hanno determinato varie promesse di revisione da parte della Giunta. Promesse ad oggi non mantenute, come ad esempio per l'ipotesi di esenzione per i malati oncologici". "Questi aumenti vanno a gravare su un settore, quello dell'allevamento, davvero importante per la Toscana, che nell'ultimo periodo ha gia' dovuto affrontare problematiche serie quali un vertiginoso calo della redditivita' e la gravissima ondata di siccita'. Questi prezzi rialzati, in alcuni casi anche del 200%, metteranno in ginocchio gli allevatori, e di conseguenza tutti i cittadini che sconteranno gravi rincari sul prezzo finale dei prodotti da allevamento" spiegano gli esponenti del Pdl. (segue)