Roma, 22 set. (Adnkronos) - Le donne italiane hanno dimostrato di saper reagire meglio alla crisi in corso. E' quanto emerge dal secondo numero dell'Osservatorio Abi-Censis sulla societa' italiana. l'Italia puo' contare sulle donne per guardare con maggiore ottimismo a domani e lavorare ad una ricetta per il Paese. Di questo ed altri temi si parlera' il 25 e 26 settembre a Roma, presso la sede dell'Abi, all'evento Donne, Banche e Sviluppo organizzato dall'Associazione bancaria italiana. L'occupazione femminile resiste meglio di quella maschile. Se infatti nel 2011 l'occupazione maschile e' tornata al livello del 2004, quella femminile ha visto aumentare la propria partecipazione al lavoro di 566.000 unita'. Una tendenza che sembra confermata anche nell'anno che sta per concludersi, considerato che nei primi due trimestri del 2012, a fronte di un'ulteriore contrazione dell'occupazione maschile dell'1,3%, quella femminile registra un aumento del 1,3%. La disoccupazione femminile cosi' e' passata in 8 anni dal 10,5% del 2004 al 9,6% del 2011 mentre quella maschile dal 6,4% al 7,6%. Nel 2011 risultano occupate con contratti atipici il 14,5% di donne (contro l'10% degli uomini), per lo piu' con contratti a termine (12%) e in parte di collaborazione a progetto o occasionale (2,5%). (segue)