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domenica 23 settembre 2012

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Milano, 22 set. (Adnkronos) - Gli italiani, inguaribili ottimisti, sono poco propensi a spendere denaro per assicurare i propri beni. Cosi' l'amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni, Giovan Battista Mazzucchelli, spiega come mai il nostro paese faccia fatica a crescere sotto il profilo assicurativo. "Si tratta -afferma Mazzucchelli all'Adnkronos- di un fatto culturale: gli italiani non hanno la maturita' che riscontriamo in altri Paesi".Ecco quindi perche' sono poche, ad esempio, le persone che assicurano il proprio cane "pensando che, comunque, non potra' mai aggredire qualcuno. Gli italiani -sottolinea- sono ottimisti di natura e poco propensi a pensare che possa capitare loro qualcosa di spiacevole". A questo poi, si aggiunga la non facile situazione economica. "C'e' poca propensione, in generale, alla spesa assicurativa. Non tanto perche' non la si voglia affrontare per partito preso -prosegue Mazzucchelli- ma perche' la crisi economica porta a tagliare diverse voci del proprio bilanciomfamigliare e tra queste anche quelle reltive all'assicurazione". (segue)

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