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Pensioni, ecco chi rischia di restituire la quattordicesima: si muove l'Inps

sabato 22 agosto 2026
Pensioni, ecco chi rischia di restituire la quattordicesima: si muove l'Inps

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Novità per i pensionati. L'Inps ha da poco completato i controlli sui redditi dei pensionati della Gestione pubblica. Ecco allora che chi ha ricevuto una quattordicesima superiore a quella spettante potrebbe ricevere una richiesta di restituzione. Il recupero - si legge su Brocardi.it - partirà da dicembre 2026 e potrà arrivare fino a 60 rate. L'istituto ha messo a punto la verifica dei redditi utilizzati per determinare il diritto e l'importo di alcune prestazioni collegate al reddito erogate in via provvisoria nel 2024 ai pensionati della Gestione pubblica (Circ. INPS 11-8-2026, n. 2608).

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"Il controllo riguarda, in particolare, la somma aggiuntiva, cioè la cosiddetta quattordicesima, e i limiti di cumulabilità delle pensioni ai superstiti. L'obiettivo è verificare se le somme pagate in via provvisoria fossero effettivamente spettanti sulla base dei redditi realmente percepiti. Quando dal controllo emerge che il pensionato ha ricevuto più di quanto gli spettava, l'INPS procede al recupero dell'indebito". La quattordicesima, così come altre prestazioni, sono legate al reddito e vengono riconosciute sulla base di determinati limiti reddituali.

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L'Inps però, in diversi casi, potrebbe procede al pagamento in via provvisoria, utilizzando le informazioni disponibili in quel momento. Successivamente, quando vengono acquisiti i dati fiscali definitivi, viene effettuato il controllo. Per questo se il confronto evidenzia una differenza che implica delle modifiche al diritto alla prestazione o il suo importo, l'Istituto può procedere al recupero delle somme corrisposte in eccesso.