Romano Prodi, col suo stile da parroco buono, umile e comprensivo, è sempre stato capace di infinocchiare tutti, Silvio Berlusconi compreso, avendolo battuto due volte - senza merito - in altrettante elezioni politiche, nel 1996 e nel 2006. Non è poca roba. Quindi l’uomo non va sottovalutato. Dieci anni dopo la sua uscita di scena egli è ancora qui a nuotare sotto l’acqua per tentare di fottere il vecchio avversario. (...) Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale di Vittorio Feltri