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Parigi nel freezer: neve e caos

domenica 11 febbraio 2018

2' di lettura

Parigi, 7 feb. (AdnKronos) - Traffico in tilt con diverse centinaia di chilometri di ingorghi, treni in ritardo, autobus interrotti nell'Île-de-France, la regione attorno a Parigi, a causa della neve che da ieri sta cadendo su gran parte del nord della Francia. Migliaia di persone hanno passato la notte nei centri di accoglienza, nelle stazioni ferroviarie o negli aeroporti. "Siamo di fronte a una situazione eccezionale", ha affermato il portavoce del ministero degli Interni, Frédéric de Lanouvelle, "la nostra richiesta agli automobilisti è di non prendere l'auto". Stesso consiglio dal prefetto Michel Delpuech, che ha esplicitamente chiesto "di non prendere le auto private e permettere così l’intervento delle forze dell’ordine, dei servizi di soccorso e degli operatori". SOCCORSI - In totale più di 2.500 persone tra vigili del fuoco, gendarmi, operatori stradali sono mobilitati proprio nell'Île-de-France per cercare di ripulire le strade e migliorare la situazione il più rapidamente possibile. Anche la Sncf ha invitato "a rinviare gli spostamenti" sulla rete ferroviaria. "Il traffico ferroviario sarà fortemente perturbato per tutta la mattinata" nell'Ile-de-France, con una dimezzamento dei treni regionali, si legge in una nota. AUTO BLOCCATE - La scorsa notte, tra le 1.500 e le 2.000 persone sono rimaste bloccate nelle loro auto a causa delle forti nevicate, secondo il quartier generale della polizia di Parigi, dove sono caduti dai 10 ai 15 centimetri di coltre bianca. Molte anche le persone rimaste bloccate nelle stazioni e negli aeroporti della capitale francese. La prefettura di Parigi ha precisato che nella sola regione dell'Île-de-France sono stati aperti 46 centri di accoglienza per ospitare più di 600 persone. In 700 sono invece stati ospitati nelle stazioni di Montparnasse e Austerlitz e 230 nell'aeroporto di Orly.

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