Hillary Clinton ha presentato il suo libro "Hard Choices" (Scelte difficili che in Italia sarà pubblicato per Sperling e Kupfer) seicento pagine di viaggi, racconti e incontro con i leader mondiali che han avvenuti nei quattro anni a fianco di Barack Obama come segretario di Stato della più grande potenza del pianeta. La Clinton parla di tutte le scelte difficili che tutti noi siamo chiamati a fare nella nostra vita ma - scrive Repubblica - il libro è un manifesto per la conquista della Casa Bianca, il comitato che la sostiene ha già raccolto sei milioni di dollari. Nella versione italiana del libro, la Clinton riporta alcuni aneddoti su Berlusconi. Parla del primo vertice dell'Ocse ad Astana in Kazhakistan con il nostro ex premier furioso per i giudizi dati su di lui dai funzionari Usa e rivelati da Wikileaks, il secondo quando il Cav che la Clinton definisce "alleato chiave"! per gli Stati Uniti minacciò di negare le basi italiani per i raid contro Gheddafi furibondo per la decisione di Sarkozy di bombardare unilateralmente la Libia. Ci sono gli elogi per Angela Merkel "decisa, sagace e diretta, mi ha sempre detto quello che pensava" Poi c'è il ritratto di Sarkozy: "Molti sono più tranquilli di persona di quanto appaiano in pubblico. Non Sarkozy. Lui raccontava pettegolezzi, descrivendo con noncuranza gli altri leader mondiali come pazzi o instabili" La gaffe - Insomma, la Clinton annuncerà ufficialmente la sua candidatura nel gennaio 2015 ma la campagna elettorale è già cominciata. E la stampa comincia a fare le pulci alla signora Clinton. Lei rende il compito facile. Sul canale ABc Hillary ha incautamente detto che dopo gli otto anni di presidenza Clinton "siamo usciti dalla casa Bianca non solo senza un soldo ma anche con molti debiti. Abbiamo lottato per mettere insieme i soldi per i mutui per le case e l'istruzione di Chelsea. Non è stato facile". Ovviamente queste parole hanno scatenato l'ironia della Rete e non solo.