Washington, 16 set. (Adnkronos) - Sparatoria nell'area che ospita il Quartiere generale della Marina Usa a Washington. Ed Buclatin, capo delle relazioni esterne del Navy Installations Command, ha riferito che vi sono stati "quattro morti e otto feriti". La polizia ha reso noto che il numero dei componenti del commando responsabile della sparatoria sarebbe composto da due individui e non da tre, come precedentemente riferito. Uno dei due, riferisce la polizia, è stato "neutralizzato", mentre un secondo è ancora in fuga. Tra i feriti due agenti della polizia del District of Columbia. Un portavoce delle forze dell'ordine ha riferito che un agente è stato colpito nei pressi della stanza dove gli assalitori si erano barricati dopo aver esploso i colpi. Barack Obama è tenuto costantemente informato della situazione. Lo comunica la Casa Bianca, specificando che ai briefing con il presidente partecipano l'assistente per la sicurezza interna e l'antiterrorismo, Lisa Monaco, e la vice capo dello staff, Alyssa Mastromanaco. "Chiediamo - dice un comunicato della Casa Bianca - ai cittadini di ascoltare le autorità e seguire le indicazioni che vengono date". A seguito della sparatoria, per alcune ore, sono rimasti bloccati i voli all'aeroporto Ronald Reagan. Al personale della Navy Yard, l'ex area dei cantieri navali della capitale Usa che ospita il Quartier generale della Marina, dove lavorano circa 3mila persone, è stato diramato un ordine di "shelter in place", l'ordine di trovare riparo.