Londra, 12 nov. (Adnkronos/dpa) - L'imprenditore statunitense Donald Trump ha ingaggiato in Scozia una battaglia legale per impedire la costruzione di un impianto eolico offshore che, a suo giudizio, rovinerebbe il panorama del quale possono godere gli ospiti del lussuoso circolo del golf di cui è proprietario. La vicenda ha avuto inizio a marzo, quando il governo scozzese ha autorizzato la realizzazione dell'impianto eolico da 12 turbine nella Baia di Aberdeen, al largo della costa nord orientale della Scozia. La Trump International Golf Links e la Trump Organisation, aziende controllate dall'immobiliarista americano, si sono ora rivolte alla Court of Session, il massimo tribunale civile scozzese, per chiedere l'annullamento della decisione governativa. Oltre a ricorrere alle vie legali, Trump minaccia di non completare la realizzazione del progetto che, oltre al lussuoso golf club prevede anche la costruzione di un albergo e di alcune ville per vacanze di lusso. Del resto, lo stesso Trump, definito il "miliardario bullo", era stato duramente contestato dagli ambientalisti scozzesi e dagli abitanti di Aberdeen che avevano a loro volta intentato un'azione legale per impedire la realizzazione del suo golf club. Secondo le denunce, l'imprenditore avrebbe usato delle tattiche intimidatorie per acquisire i terreni necessari alla realizzazione del suo campo da golf, oltre a deturpare un'area costiera protetta. "E' deprimente sapere che Donald Trump non ha nulla di meglio da fare che usare la sua ricchezza per impedire alla Scozia di diventare una nazione più pulita e più verde", ha denunciato il direttore della sezione scozzese del Wwf, Lang Banks. Le autorità governative, invece, essendoci un'azione legale in corso, hanno preferito non commentare.