Washington, 29 set. (Adnkronos) - Continua il braccio di ferro tra l'Amministrazione Obama e i repubblicani al Congresso, quando gli Stati Uniti si trovano ormai a poche ore dal cosiddetto 'shutdown', la chiusura di molti uffici federali. La Camera dei Rappresentanti, a maggioranza repubblicana, nelle prime ore di oggi ha approvato un emendamento alla legge di bilancio che rinvia di un anno l'entrata in vigore dell'Affordable Care Act, la legge di riforma sanitaria voluta da Barack Obama, nonostante la minaccia di veto da parte del presidente. La legge ora torna al Senato, dove il leader della maggioranza democratica, Harry Reid, ha gia' annunciato che l'emendamento repubblicano verra' respinto. Ma poiche' il Senato non si riunira' nuovamente prima di domani pomeriggio, non restano che poche ore per approvare una legge di bilancio spogliata di qualsiasi emendamento che comprometta la riforma sanitaria. In caso contrario, a partire da martedi', quando terminera' l'anno fiscale, molti uffici federali responsabili di servizi non essenziali, saranno costretti a chiudere a causa della mancanza di finanziamenti. I repubblicani alla Camera hanno anche bocciato una legge che imponeva una tassa sulle apparecchiature mediche, necessaria al finanziamento dei programmi di assistenza sanitaria. Ma l'incombente 'shutdown', il primo in 17 anni, e' solamente uno dei due gravi problemi che l'Amministrazione si trova a dover affrontare sul fronte fiscale. Entro il 17 ottobre occorrera' infatti giungere a una soluzione per innalzare il tetto del debito. In caso contrario, ha ammonito il presidente Obama, l'eventuale default degli Stati Uniti avrebbe "profondi effetti destabilizzanti" non solo per l'economia americana, ma per quella mondiale.