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Usa: Obama, non piu' scuse per bloccare riforma immigrazione

domenica 23 giugno 2013

1' di lettura

Washington, 22 giu. (Adnkronos) - "Il tempo delle scuse e' finito". Cosi' Barack Obama ha esortato il Senato a fare la cosa giusta quando lunedi' prossimo arrivera' in aula la proposta bipartisan di riforma delle legge immigrazione che, non solo mettera' milioni di immigrati senza documenti sulla strada per la cittadinanza, ma anche dara' grandi benefici economici a tutto il paese. Nel tradizionale discorso radiofonico del sabato, il presidente infatti ha citato lo studio del Congressional Budget Office il deficit federale potrebbe diminuire di un trilione di dollari nei 20 anni successivi all'entrata in vigore della riforma. Senza contare, ha detto ancora Obama, che la riforma generera' un movimento di investimenti ed affari che permettera' una crescita del 5% dell'economia. "Questa legge bipartisan, basata sul senso comune, aiutera' la classe media a far crescere la nostra economia e a far ridurre il nostro deficit - ha affermato il presidente - garantendo che ogni lavoratore americano rispetta lo stesse regole e paga le tasse come tutti". "La legge non e' perfetta, e' un compromesso - ha poi ammesso, con quello che e' un riferimento alle critiche liberal che considerano la legge troppo conservatrice - ma e' coerente con i principi che io ed altri abbiamo fissato".

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