Orrore in una scuola in Germania, dove un immigrato afghano - ventenne e disoccupato - ha fatto irruzione in un istituto per alunni con bisogni speciali e ha abusato di una bambina, disabile, di 11 anni.
L'agghiacciante aggressione è avvenuta a Coblenza, nel Renania-Palatinato, il 28 aprile scorso, ma è stata svelata dalla Bild solamente domenica 24 maggio. L'uomo, identificato con il nome di Nassar S., sarebbe entrato nella scuola insieme a un complice, nonostante i divieti di ingresso per estranei. Successivamente i due avrebbero atteso nei corridoi che i bambini uscissero dalle aule.
L'aggressione sarebbe avvenuta in bagno dove - secondo le dichiarazioni dell’avvocato della famiglia della vittima - l'uomo avrebbe anche minacciato la bambina con un coltello. Subito dopo l'accaduto, i genitori hanno sporto denuncia alle autorità competenti, che il 5 maggio scorso hanno arrestato il responsabile.
Alcune testimonianze da parte di insegnanti e studenti hanno rivelato che la presenza di estranei era già stata notata prima del terribile accaduto, portando a profonde riflessioni sui sistemi di sorveglianza adottati dall'istituto. La notizia ha scosso la comunità cittadina accendendo i riflettori sulla sicurezza delle scuole in tutta l'area.
Nassar S. è accusato anche di un secondo abuso su un'altra ragazzina. "È vero che è stata presentata un’altra denuncia penale contro l’imputato per un presunto reato sessuale", scrive la Bild.