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Usa: Congresso vuole rivedere autorizzazione alla guerra data dopo 11/9

domenica 19 maggio 2013

1' di lettura

Washington, 19 mag. (Adnkronos) - A quasi 12 anni dagli attacchi dell'11 settembre, il Congresso, per la prima volta, vuole rivedere la "war authorization", l'autorizzazione alla guerra, che fu concessa all'allora presidente George Bush, e che rimane in vigore oggi che alla Casa Bianca c'e' Barack Obama, per rispondere in ogni luogo alla minaccia terroristica. E che, a detta del Pentagono, deve rimanere operativa per almeno altri 10-20 anni per portare avanti la guerra ad al Qaeda. "L'autorita' e' cresciuta in modo sproporzionato e non e' piu' applicabile alle condizioni che spinsero il Congresso a votare l'autorizzazione all'uso della forza militare come facemmo nel 2001", ha dichiarato John McCain, che oggi si sarebbe potuto trovare ad esercitare quell'autorita' se Obama non avesse sconfitto l'anziano senatore repubblicano nel 2008. Ma ora che e' il capo gruppo dell'opposizione Gop alla commissione Forze Armate del Senato, McCain, eroe di guerra in Vietnam, ha contestato agli ufficiali del Pentagono andati a testimoniare di fronte alla commissione di "avere praticamente carta bianca per agire in tutto il mondo". In effetti alla domanda diretta di McCain se l'autorizzazione votata 12 anni fa possa permettere agli Usa di usare forza letale, nella fattispecie con raid dei droni, contro terroristi di al Qaeda se fossero individuati in Mali, Libia o Siria, il consigliere legale del Pentagono, Robert Taylor, ha risposto di si'. (segue)

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