Islamabad, 16 apr. - (Adnkronos/Aki) - Un tribunale di Islamabad ha respinto la candidatura dell'ex presidente Pervez Musharraf alle prossime elezioni parlamentari, anche nell'unica circoscrizione in cui era stata ammessa. Inizialmente Musharraf si era candidato in quattro circoscrizioni, compresa la capitale Islamabad, ma la sua candidatura al voto di maggio era stata respinta dalle autorita' elettorali in tre circoscrizioni: Karachi, Kasur e Islamabad. La sua istanza era stata accettata solo a Chitral, nella provincia settentrionale del Khyber Pakhtunkhwa, ma i suoi avversari politici hanno impugnato il provvedimento e oggi il tribunale elettorale ha accolto la loro istanza, escludendo Musharraf anche dalle elezioni a Chitral. Varie le motivazioni dell'impugnazione che e' stata accolta dai giudici. I rivali di Muharraf hanno sottolineato innanzitutto che, quando era presidente, ha sospeso la costituzione e imposto leggi d'emergenza. L'ex presidente e' inoltre imputato in diversi processi e, infine, Chitral e' una zona relativamente pacifica e l'elezione di Musharraf potrebbe creare malcontento e alimentare proteste e violenze. Si prevede che ora l'ex presidente si appelli alla Corte Suprema. Una fonte ufficiale locale ha spiegato, a condizione di anonimato, che il ricorso contro la candidatura di Musharraf a Chitral e' stato presentato da un residente della zona e che a spingere i giudici ad accoglierlo sono stati in particolare i processi in cui l'ex presidente e' imputato. Musharraf e' sotto processo per aver garantito misure di sicurezza insufficienti all'ex premier Benazir Bhutto, quando fu uccisa del 2007, per un suo presunto ruolo nell'uccisione di un leader tribale del Baluchistan e per aver adottato un provvedimento, giudicato incostituzionale, che limitava la liberta' di movimento dei giudici di piu' alto grado.